Ridiamo per non piangere…

Marcello Dell’Utri in una sua classica posa da persona sveglia
"Io, vittima dei procuratori" (Porello)
"Mangano? Un eroe. Era tra le tante persone assunte alle dipendenze di Berlusconi, io lo conoscevo e sapevo che era bravo nella conduzione degli animali, e lì c’erano cani e cavalli. Fu scelto per stare ad Arcore come stalliere e si comportò benissimo" (Mangano, che brav’uomo)
"Antifascismo, concetto obsoleto" (Ma ancora con queste cose? sono passate di moda su!)
"Ci sono ancora dirigenti messi dalla sinistra e che rispondono a logiche di sinistra". Per questo "è difficile cambiare la televisione e pensare che migliori la qualità della comunicazione quando a guidarla c’è gente che alimenta una visione negativa della vita". Qualcosa, continua, "si sta già facendo", ci pensa Berlusconi "a diffondere ottimismo". Ma perché qualcosa cambi davvero serve "un nuovo approccio stilistico: le notizie, certo, bisogna darle, sennò si torna al fascismo, ma c’è modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori più gradevoli. Al Tg3 ci sono degli anchormen con una faccia un po’ gotica, dark. Credo che il direttore del tg dovrebbe mostrare un maggiore ‘esprit de finesse’ in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un’altra espressione…".
(ma che palle questi giornalisti seri, basta con queste notizie tristi!)
Qualcuno ci salvi…





è vero, io direi che basta proprio con la cultura! che noia!